CLOWNTERAPIA

Progetto “M’illumino d’immenso”: un’iniziativa……indispensabile

Clownterapia… consiste in una relazione più personale tra medico e paziente, basata sul “prendersi cura con amore” attraverso l’impostazione di un clima di serenità e di buon umore teso ad alleviare gli stati d’animo di paura e insicurezza nei pazienti e nei suoi familiari, di fronte alla malattia e alle cure spesso dolorose

 “Sappiamo tutti quanto sia importante l’amore, eppure, con quale frequenza viene provato o manifestato veramente?
I mali che affliggono la maggior parte dei malati, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere curati con una pillola.

I medici dovrebbero curare le persone, non le malattie; svolgere con impegno la loro delicata arte,animandola con gli ideali umani e professionali,perché sia un’autentica missione di servizio sociale,di carità fraterna,di vera promozione umana

 

Dice Patch Adams…

“Quando c’è una profonda sofferenza c’è bisogno di comicità. Le barzellette nascono proprio da ciò che ci causa nervosismo o stress emotivo. Fare il clown negli ospedali mi ha convinto che si può benissimo portare il proprio umorismo anche al capezzale di un morente. Immaginate di essere voi il malato e ritrovarvi con chi viene a farvi visita in una tetraggine dannosa per la stessa vostra vita. E’ questo il modo in cui vorreste trascorrere la vostra degenza in ospedale???…”
…” Durante i miei anni da clown, sono stato scioccato dalla capacità che ha la curiosità di alleviare la sofferenza.
Sto davanti ad un paziente , reggendo un sacco pieno di cose; e la sua attesa di scoprire cosa c’è dentro il sacco dà sollievo al suo dolore…”

L’importanza della risata sul nostro organismo

Una risata coinvolge l’intero organismo, tanto che la medicina prende in considerazione sempre più seriamente il suo valore terapeutico. Durante una risata, aumentiamo la quantità d’aria scambiata tra i polmoni e l’esterno, liberandoci dell’aria residua ricca di anidride carbonica, che la normale espirazione non elimina. Così si prevengono le infezioni e viene migliorata l’ossigenazione del sangue. Inoltre il battito cardiaco accelera e la pressione sanguigna sale, favorendo il ritorno al cuore del sangue venoso e la pulizia dei vasi sanguigni.
Per ridere, si mettono in moto una sessantina di muscoli: da quelli facciali a quelli delle spalle, del diaframma e dell’addome… e se quelli coinvolti nella risata si contraggono, gli altri si rilassano, alleviando le tensioni.
Anche il sistema endocrino viene coinvolto: diversi studi hanno dimostrato che si rieducano i livelli di cortisolo, epinefrene, dopac e ormone della crescita… insomma ridere è una medicina senza controindicazioni!!!

Dal discorso inaugurale ai medici della Casa Sollievo della Sofferenza – San Giovanni Rotondo

“Voi avete la missione di curare il malato; ma se al letto del malato non portate l’amore, non credo che i farmaci servano a molto.

Io ho provato questo: il mio medico, curandomi, mi recava prima di tutto una parola di conforto.

L’amore non può’ fare a meno della parola.

Voi come potreste esprimerlo se non con parole che sollevino spiritualmente il malato?

Portate Dio ai malati: varrà di più di qualsiasi altra cura.”

                                                         San Padre Pio

Quindi il rapporto umano medico-malato deve avere sempre una corsia privilegiata, anche e soprattutto di fronte a cure, il cui crescente contenuto tecnologico-professionale, spesso, e’ a scapito dell’aspetto affettivo-relazionale.

In questo contesto fede e scienza coabitano, anzi si sostengono a vicenda , potenziandosi.

CLOWNTERAPIAultima modifica: 2008-05-17T10:10:00+02:00da sarabarone
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